I giovani allievi di MusicaInsieme protagonisti alla Convention Suzuki di Napoli

Una settimana tra musica, amicizia e nuove relazioni con 550 bambini provenienti da tutta Italia

MOLFETTA — Una settimana intensa di musica, sorrisi e amicizia che resterà a lungo nella memoria dei partecipanti. Una delegazione di allievi e docenti dell’associazione MusicaInsieme di Molfetta ha preso parte alla Convention nazionale dell’Istituto Suzuki Italiano svoltasi a Napoli, evento che ha celebrato i 50 anni del Metodo Suzuki in Italia e ha riunito 550 bambini e ragazzi, 96 insegnanti e centinaia di famiglie provenienti da tutta la penisola.

Lezioni collettive, prove d’orchestra, concerti, laboratori e momenti di condivisione hanno trasformato Napoli in una grande comunità musicale. Per i giovani musicisti molfettesi non è stata soltanto un’esperienza artistica, ma un’occasione unica di crescita personale: vivere per giorni accanto a centinaia di coetanei, studiare insieme, suonare fianco a fianco e stringere nuove amicizie ha reso la Convention un’esperienza autenticamente indimenticabile.

L’apertura ufficiale della manifestazione è stata affidata alla SUDzuki Orchestra, formazione nata per valorizzare la tradizione Suzuki del Mezzogiorno e composta da allievi e docenti di tre scuole storiche: Molfetta, Cosenza e Casagiove (Caserta). Un concerto particolarmente significativo, simbolo della collaborazione tra realtà che da decenni condividono la stessa filosofia educativa ispirata a Shinichi Suzuki.

La presenza di MusicaInsieme ha avuto un valore speciale anche per un altro motivo. L’associazione molfettese, presidente la Prof.ssa Annalisa Andriani, rappresenta infatti l’unica realtà della Puglia che porta avanti da più di trent’anni un’attività continuativa nel Metodo Suzuki, diventando un punto di riferimento regionale per la formazione musicale dei più piccoli e per la diffusione di un modello educativo fondato sulla crescita armoniosa del bambino attraverso la musica.

I docenti hanno tenuto lezioni a vari livelli di corsi, è nato un confronto professionale con colleghi provenienti da tutta Italia, mentre gli allievi hanno vissuto giornate scandite da prove, concerti e momenti di gioco e condivisione. «La musica è stata il filo che ha unito tutti», raccontano i partecipanti, «ma il ricordo più bello saranno le relazioni nate in questi giorni».

La Convention di Napoli ha mostrato come il Metodo Suzuki sia molto più di un percorso musicale: una rete di famiglie, insegnanti e bambini che cresce attraverso l’esperienza comune. MusicaInsieme torna a Molfetta con nuove energie, nuove amicizie e la consapevolezza di essere parte di una grande comunità educativa che continua a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.

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